Maglia storica Torino 1947

  • Referenza: 4054
  • Brand: TOFFS
  • Materiale 1: Cotone
  • Materiale 2: No
  • Manica: Manica corta
  • Paese: Italia
59,95 €

Disponibilità:Disponibile

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Dettagli

Maglia granata storica e vintage del "Grande Torino", una squadra da leggenda, capace di vincere 5 scudetti consecutivi tra il 42 e il 49 e stroncato interamente nella "Tragedia di Superga", l'incidente aereo avvenuto nei pressi dell'omonima località di ritorno da un'amichevole a Lisbona (nessun sopravvissuto). Il leader di questa grande e maledetta squadra fu Valentino Mazzola.

La leggenda del Grande Torino nasce nell’estate del 1939, quando l’industriale Ferruccio Novo ne assume la presidenza. In un clima con pochi investimenti per colpa della seconda guerra mondiale, la lungimiranza e il senso degli affari di Novo fu fondamentale: nell’estate del 42 compra ben cinque nuovi giocatori dell’Ambrosiana: Ferraris (campione del mondo con la nazionale nel 1938), Romeo Menti, Alfredo Bodoira, Felice Borel e Guglielmo Gabetto. Alla fine di quella stagione, poi, Novo mette a segno gli altri due colpi che servivano per rendere la squadra imbattibile: dal Venezia (che aveva tolto al Toro il tricolore) arrivano Valentino Mazzola e Loik.

È qui che nasce il Grande Torino, capace di mettere a segno in quella stagione la doppietta campionato – Coppa Italia (prima squadra nella storia a riuscirci): lo scudetto arriva in quel di Bari, all’ultima giornata, con gol di Mazzola. La Coppa Italia fu un vero e proprio trionfo; 4-0 al Venezia in finale (doppietta di Gabetto, gol di Mazzola e Ferraris).

Dopo la guerra il Grande Torino riprende a macinare gioco e vittorie, grazie a una difesa ringiovanita (arrivi di Valerio Bacigalupo, Aldo Ballarin, Giuseppe Grezar e Virgilio Maroso) e un grande allenatore come Luigi Ferrero. L’inizio di quella stagione è travolgente con il Torino che a Roma fa sei gol in mezz’ora, poi tante altre goleade ma la Juve che non molla: nel derby della Mole di ritorno, però il gol di Gabetto porta le squadre a pari punti e all’ultima giornata il Toro, con un 9-1 alla Pro Livorno, si porta a casa un altro scudetto.

Nella stagione 1946/47, altro super scudetto con le seguenti chicche: lo splendido gol al volo di Eusebio Castigliano che batte un Bologna che non aveva ancora subito un gol (ed eravamo alla ottava giornata), gli ultimi 16 risultati utili consecutivi, i 104 gol all’attivo e un grande Valentino Mazzola capocannoniere.

Anche nel 1947/48 queste splendide maglie granata vinsero il tricolore a suon di goleade, fino all’incredibile tragedia. Il Benfica invita il Torino a un’amichevole per rendere omaggio a un suo giocatore, Ferreira. Al ritorno di quella trasferta, in un lugubre e nebbioso pomeriggio di fine inverno, l’areoplano che trasportava la squadra si infrange contro i muraglioni del giardino posto sul retro della Basilica di Superga. Quella splendida squadra fu cancellata all’istante, e il Torino schierò nelle rimanenti quattro sfide di campionato la squadra primavera. Gli avversari fecero lo stesso in segno di solidarietà e il Toro fu proclamato Campone d’Italia a tavolino.

Maglia ufficiale del Toro, colore granata originale, con collo a V molto profondo e  il tricolore cucito a mano: un’autentica reliquia. Prodotta in Europa, 100% cotone. 


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