La Francia e i Mondiali: una storia di successi, generazioni leggendarie e maglie indimenticabili

La nazionale francese occupa un posto d’eccezione nella storia dei Mondiali.

Ma vediamo com’è andata la cronaca delle sue partecipazioni.

Sebbene i suoi primi passi ai Mondiali siano stati altalenanti, con il passare dei decenni è diventata una delle grandi potenze del calcio internazionale. I Bleus hanno protagonista alcune delle campagne più memorabili della storia del torneo, hanno potuto contare su grandi calciatori ormai leggendari e hanno conquistato due Coppe del Mondo.

Dai gol di Just Fontaine in Svezia nel 1958 ai trionfi e alle imprese delle generazioni di Michel Platini, Zinedine Zidane, Antoine Griezmann e Kylian Mbappé, la Francia ha costruito un percorso ricco di momenti che vale la pena ricordare.

Inoltre, le sue maglie e giacche hanno accompagnato ciascuna di queste pagine ormai scritte nella storia del calcio, diventando pezzi molto apprezzati dagli appassionati di calcio retrò e dai collezionisti di maglie da calcio vintage.

Oggi, la nazionale francese è sinonimo di talento, competitività e tradizione mondiale, una combinazione che l’ha portata a disputare quattro finali della Coppa del Mondo e ad affermarsi come una delle nazionali di maggior successo dell’era moderna.

lI risultati della nazionale francese ai Mondiali


La nazionale francese ha partecipato a 16 Mondiali. Ha vinto 2 titoli ed è arrivata seconda in 2 occasioni.

La prima Coppa del Mondo vinta risale proprio all’edizione in cui ha ospitato il torneo, in Francia nel 1998, mentre l’ultima conquistata è stata quella del 2018 in Russia. Ha perso le finali dei Mondiali FIFA del 2006 in Germania e del 2022 in Qatar.

•    Campione del mondo: 1998 e 2018. Ha battuto rispettivamente il Brasile di Ronaldo e Bebeto e la Croazia di Luka Modrić.
•    Seconda classificata: 2006 e 2022. Ha perso rispettivamente contro l’Italia di Francesco Totti e Cannavaro e contro l’Argentina di Messi.
•    Terzo posto: 1958 e 1986
•    Quarto posto: 1982

La Francia occupa il quinto posto nella classifica storica delle nazionali ai Mondiali, dietro a Brasile, Germania, Argentina e Italia.

Poche nazionali possono vantarsi di aver raggiunto le prime quattro posizioni in così tante occasioni diverse e in epoche così distanti tra loro.

Passiamo quindi a commentare le diverse edizioni dei Mondiali in cui la Francia è stata una delle nazionali di spicco.



Svezia 1958: l'esplosione di Just Fontaine

lI Mondiali del 1958 in Svezia segnarono il primo grande successo internazionale della Francia. Quella squadra, guidata da Raymond Kopa, Just Fontaine, Jean Vincent e Roger Piantoni, mise in campo un calcio offensivo che sorprese l'Europa.

RAYMOND KOPA AND JUST FONTAINE FRANCE WC 1958

Raymond Kopa e Just Fontaine - Nazionale francese

La nazionale francese raggiunse le semifinali prima di soccombere al Brasile di Pelé, Vavá, Didí, Garrincha e Mario Zagallo, futura vincitrice del torneo. Nella finale per il terzo posto sconfisse la Germania Ovest e ottenne il miglior piazzamento della sua storia fino a quel momento.

Il protagonista assoluto fu Just Fontaine, autore di 13 gol in un solo Mondiale, un record che resiste ancora oggi, a più di sessant’anni di distanza. Se vi piacciono le statistiche, ecco i nomi delle leggende tra i grandi marcatori in un solo Mondiale: Sándor Kocsis nel 1954 (11 gol), Gerd Müller nel 1970 (10 gol) ed Eusébio nel 1966 (9 gol). In questo modo potete rendervi conto che, senza dubbio, la prestazione di Just Fontaine rimane una delle più grandi esibizioni individuali mai viste ai Mondiali.


Spagna 1982: la generazione di Platini sfiora la finale

Gli anni Ottanta sono stati caratterizzati da una delle generazioni di incredibile talento del calcio francese. Ai Mondiali di Spagna del 1982, la Francia raggiunse le semifinali con giocatori come Michel Platini, Alain Giresse, Marius Trésor, Jean Tigana e sotto la guida di Michel Hidalgo.

La nazionale francese è stata protagonista di una delle partite più emozionanti della storia dei Mondiali contro la Germania Ovest a Siviglia. Dopo aver pareggiato 3-3 al termine di un’indimenticabile proroga, la Francia è stata eliminata nella prima serie di calci di rigore disputata in una Coppa del Mondo.

Platini con Francia penalti del 0-1 frente a Alemania Mundial 82

Platini con la Francia nel rigore dello 0-1 contro la Germania - Mondiali 1982



TDopo aver fallito in semifinale, la nazionale francese di calcio perse anche la partita per il terzo posto contro la Polonia (3-2), chiudendo così il torneo al quarto posto, il suo miglior risultato fino ad allora insieme al terzo posto del 1958.

Quella sconfitta privò i Bleus della finale, ma consolidò quella nazionale come una delle più ammirate della sua epoca. 


Messico 1986: la Francia torna sul podio

Quattro anni dopo, la squadra francese tornò ai Mondiali con gran parte della stessa generazione. Platini era ancora il leader di una squadra che contava anche su Giresse e Tigana, Fernández e Amoros. La Francia aveva vinto gli Europei dell’84 e si presentò ai Mondiali del Messico ’86 come una delle favorite. E non deluse le aspettative.

Platini y Edinho partido  Francia Brasil  Mundial 86

Platini ed Edinho nella partita Francia-Brasile - Mondiali 1986
 

Uno dei momenti più memorabili del torneo fu la vittoria nei quarti di finale contro il Brasile di Careca, Socrates e Zico, considerata da molti una delle migliori partite della storia dei Mondiali. In quella partita il Brasile perse la sua innocenza e si lasciò alle spalle il suo “Jogo bonito”.

La nazionale francese, pur cedendo nuovamente in semifinale contro la Germania Ovest, sconfisse il Belgio nella finale per il terzo posto e conquistò la medaglia di bronzo, eguagliando il suo miglior piazzamento di sempre.


Francia 1998: la prima stella

I Mondiali disputati in terra francese hanno cambiato per sempre la storia della nazionale, considerando che la Francia non si era qualificata né per i Mondiali del 1990 né per quelli del 1994. Questo contesto ci fa comprendere la grande impresa compiuta dalla nazionale francese in questo Mondiale.

Allenata da Aimé Jacquet, la Francia schierò una generazione caratterizzata da una difesa fenomenale composta da Marcel Desailly, Laurent Blanc, Lizarazu e Lilian Thuram, e da grandi prestazioni offensive partenti dalla retroguardia, con un trio eccezionale formato da Zinedine Zidane, Thierry Henry e Youri Djorkaeff, oltre all’ottimo gioco di Didier Deschamps in qualità di capitano.

I Bleus hanno avanzato con autorità per tutto il torneo fino a raggiungere la finale contro il Brasile allo Stade de France. Per arrivarci hanno dovuto superare il sempre agguerrito Paraguay negli ottavi, l’Italia di Roberto Baggio nei quarti e la Croazia in semifinale, una Croazia con giocatori d’élite come Davor Suker, Robert Jarni e Prosinecki.

ZIDANE at FINAL FRANCE VS BRASIL WC 98

Zidane nella finale Francia-Brasile - Mondiali 1998

La finale tra Francia e Brasile, con un Ronaldo indebolito e non al meglio della forma, e con giocatori eccezionali che non trovarono il loro posto in campo come Rivaldo, Roberto Carlos, Aldair e Dunga, fu una delle serate più importanti del calcio francese. La Francia vinse per 3-0 con due gol di Zidane e conquistò la prima Coppa del Mondo della sua storia.

Quella generazione della Francia del 1998 divenne immediatamente una delle più iconiche del calcio mondiale.


Germania 2006: l’ultimo grande Mondiale di Zidane


Pochi si aspettavano che la nazionale francese raggiungesse la finale in Germania nel 2006, considerando che, pur essendo campione in carica dei Mondiali del 2002, era stata eliminata nella fase a gironi. Tuttavia, una generazione di veterani convocata da Raymond Domenech e guidata ancora da Zidane, Thierry Henry, Patrick Vieira e Claude Makélélé disputò un torneo straordinario.

Nei turni a eliminazione diretta, la Francia ha eliminato la nazionale spagnola, in cui giocavano già Carles Puyol, Fernando Torres, Xavi Alonso e David Villa ed era allenata da Luis Aragonés, per poi affrontare nuovamente il Brasile – in questa occasione con Ronaldinho, Cafú, Kaká, Ronaldo e Adriano, che non si presentarono ai Mondiali al meglio della forma – e aggiudicarsi il passaggio del turno. Infine ha affrontato il Portogallo di Figo e, ormai con Cristiano Ronaldo in campo, prima di raggiungere la finale contro l’Italia con una rosa impressionante: Pirlo, Del Piero, Grosso.

L’immagine di Zidane, dopo aver individuato quell’angolo destro vulnerabile della difesa della nazionale brasiliana e aver dominato il gioco contro i brasiliani, insieme alla sua indimenticabile prestazione durante tutto il torneo, fa parte della memoria collettiva dei tifosi. Sebbene la Francia sia stata eliminata in finale ai rigori, quella nazionale ha lasciato il segno con una delle campagne più ammirate della storia moderna del calcio francese ai Mondiali. Zidane è stato eletto miglior giocatore della competizione, nonostante il suo colpo di testa e l’espulsione finale.


Russia 2018: la seconda Coppa del Mondo

Vent'anni dopo il suo primo titolo, la Francia ha conquistato nuovamente il mondo del calcio. La squadra guidata da Didier Deschamps ha saputo coniugare giovinezza, velocità e talento con giocatori come Antoine Griezmann, Olivier Giroud, Hugo Lloris, Ousmane Dembelé, Paul Pogba, Samuel Umtiti e il giovane e talentuoso diciannovenne Kylian Mbappé.

I francesi hanno eliminato Argentina, Uruguay e Belgio prima di imporsi per 4-2 sulla combattiva Croazia di Luka Modrić in una spettacolare finale disputata a Mosca.

GRIEZMANN PENALTI FRENTE A CROACIA FINAL WC 2018

Griezmann mentre calcia un rigore nella finale contro la Croazia - Mondiali 2018



La straordinaria tenacia e grinta di Antoine Griezmann, unite a una Francia molto efficace, hanno permesso ai Bleus di conquistare la loro seconda Coppa del Mondo.

Inoltre, la prestazione di Mbappé ha confermato la nascita di una nuova stella mondiale.



Le maglie e le giacche della Francia: eleganza e tradizione in blu

Parlare della Francia significa anche parlare di alcune delle maglie più riconoscibili della storia del calcio. Il tradizionale blu dei Bleus fa parte dell’identità visiva di questo sport da generazioni.

Le maglie e le giacche retrò della nazionale francese di calcio del 1958 di Raymond Kopa e Just Fontaine, le divise della generazione di Platini negli anni Ottanta, la leggendaria maglia della Francia del 1998 o i modelli indossati da Zidane e Henry sono oggi pezzi molto ricercati dai collezionisti di maglie da calcio vintage.

La loro combinazione di semplicità, eleganza e tradizione rende le classiche maglie della Francia tra le più apprezzate dagli appassionati di calcio retrò di tutto il mondo.

La giacca che abbiamo scelto oggi per illustrare questo articolo è la giacca della Nazionale francese in stile fine anni ’50 e inizio anni ’60, indossata da Just Fontaine e Raymond Kopa, gli idoli di quegli anni. 

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La nazionale francese ha dimostrato ancora una volta di essere pronta a rimanere una delle grandi squadre nelle prossime competizioni. Il suo talento, la sua qualità e uno stile di gioco brillante fanno sì che i Bleus siano sempre una delle squadre che regalano spettacolo ed emozioni al calcio internazionale.